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ToggleDa Bodo a Trondheim
Dopo tre favolosi giorni, lasciamo le magnifiche isole Lofoten per continuare il nostro viaggio alla scoperta della Norvegia in camper.
Per tornare sulla terra ferma abbiamo preso il traghetto a Moskenes prenotando il giorno precedente. Questa tratta è molto frequentata e il primo disponibile era alle 2 di notte (notte per modo di dire perché ancora il sole non tramonta). L’alternativa è recarsi al porto e mettersi in fila, infatti il 50% dei posti viene lasciato disponibile a chi non ha la prenotazione. Cliccare qui per informazioni aggiornate sugli orari e sui prezzi.
La traversata dura circa 3 ore e 15 minuti, quindi siamo arrivati a Bodo alle 5.30 di mattina e dopo essere sbarcati abbiamo fatto una breve sosta nei pressi di Fauske. Ci siamo fermati in una semplice area di sosta lungo la strada per recuperare qualche ore di sonno, proseguendo poi il nostro viaggio verso sud, lungo la E6 attraverso la regione di Trondelag.
Questa è una zona meno turistica ma è ricca di bellissimi panorami. La strada si snoda in una delle zone più spettacolari della Norvegia entrando nel Svaltfjellet-Svartisen Nasjonalpark, tra distese di foreste di abeti e bellissimi laghi e proprio in riva ad uno dei tanti laghi abbiamo parcheggiato Giottino per un veloce e rilassante pranzo
Circolo Polare Artico
Lungo la E6, nei pressi di Mo-i-Rana abbiamo attraversato il Circolo Polare Artico. Il passaggio è segnalato da una struttura circolare, il Polarsirkelsenteret che ospita un centro souvenirs e nonostante questo il luogo resta comunque suggestivo, circondato da un paesaggio deserto e selvaggio e da montagne innevate.
Nei pressi di Haugen decidiamo di fermarci al Brekkvasselv Camping, situato sulle sponde del l’incantevole fiume che costeggia la E6.
Alla reception del campeggio ci accoglie un gentile signore che non parla inglese, ma in qualche modo, riusciamo a capirci e ci offre la piazzola più bella con tanto di pedana in legno che ci evita il cammino sul terreno bagnato.
Anche se il tempo non è bellissimo riusciamo a cucinare fuori gustandoci la nostra cena a base di merluzzo e salmone e godendo della tranquillità del campeggio immerso totalmente nella natura.
La mattina seguente riprendiamo il nostro viaggio verso Trondheim.
Trondheim
Trondheim è la terza città della Norvegia per grandezza dopo Oslo e Bergen, vivace e accogliente si affaccia sul fiordo omonimo alla foce del fiume Nidelva.
Una delle cose più affascinanti da vedere a Trondheim sono le file di magazzini colorati che si trovano su entrambi i lati del fiume. Le costruzioni risalgono al medioevo e venivano utilizzate dai commercianti come magazzini per le merci. Il punto più pittoresco da dove osservarli è il ponte Bakke Bru con le sue arcate in legno rosso che assomigliano a due pagode, chiamate anche “porte della felicità”.
Da non perdere la Cattedrale di Nidaros, costruita sul luogo dove si trovava la tomba di re Olaf il Santo. Fino al 1904 qui venivano incoronati i re di Norvegia. Ora questa cerimonia viene svolta a Oslo.
Noi siamo stati fortunati in quanto l’abbiamo visitata con una giornata soleggiata e calda. Abbiamo passeggiato lungo le strade del centro e lungo il fiume dove ci siamo gustati una buona birra in un delizioso pub con tavoli all’aperto.
La strada Atlantica
Dopo la visita a Trondheim ci siamo diretti verso Molde da dove inizia la famosa Atlanterhavsveien, Strada Atlantica.
L’Atlanterhavsveien è un tratto di strada lungo 8 chilometri tra la città di Kristiansund e Molde, un tratto spettacolare che serpeggia sopra il l’Oceano Atlantico e collega piccole isole, scogliere e fiordi, tramite ben 8 ponti. E’ considerata la strada più incredibile della Norvegia, ma anche quella più pericolosa del mondo visto che il tratto è battuto da raffiche di vento e mareggiate. L’iconico Storseisundet Bridge, Ponte a Spirale, è una struttura particolarissima, che sembra emergere dal mare, curvare e rituffarsi nelle acque blu dell’oceano. Proprio prima del ponte si trova un comodo parcheggio dove è possibile fermarsi per ammirare il magnifico panorama.
Alesund
La Strada Atlantica ci conduce fino a Alesund, pittoresca città costruita su 7 isole e conosciuta anche come la capitale norvegese del pesce.
Nel 1904 la città fu devastata da un enorme incendio e in seguito ricostruita secondo lo stile Art Nuveau. Passeggiando per le strade del centro si ammirano palazzi in stile Liberty che danno un aspetto molto particolare a questa piccola città.
E’ comunque una località piuttosto turistica, in quanto è una delle tappe delle navi da crociera. Per scappare dalla folla del centro ci siamo diretti alla terrazza panoramica (Aksla Viewpoint) . La Terrazza si raggiunge con una bella passeggiata e dalla sommità della collina si può ammirare una incredibile vista.
Dopo la visita a questa piccola ma affascinante città, siamo saliti su Giottino e abbiamo ripreso il nostro viaggio alla scoperta della Norvegia.
Informazioni
- Traghetto da Moskenes a Bodo: https://www.torghatten-nord.no/
- Campeggio Brekkvasselv Camping

Buongiorno, Volevo chiederti un consiglio. Noi durante il nostro viaggio in Norvegia pensavamo di visitare Oslo, Bergen e poi siamo indecisi tra Alesund e Trondheim. Riusciamo vedere solo una di queste città e da una delle due partiremo x vedere la strada del Atlantico. Tu quale ci consigli?
Grazie mille
Buongiorno Klaudia, Trondrheim è davvero molto bella e puoi vedere le iconiche case colorate sul fiordo, il ponte e gustarti una birra nei numerosi localini all’aperto (tempo permettendo).
Alesund è piccolina e soprattutto presa d’assalto dai turisti delle nave da crociera.
Quindi dovendo scegliere direi sicuramente Trondheim!!!!
La strada Atlandtica è un’altra meta da non perdere!!!
Se hai bisogno di altri consigli scrivimi pure!
Buon viaggio!