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ToggleLa Reggia di Colorno, la piccola Versailles dei Duchi di Parma
Avete mai visitato la Reggia di Colorno? Si trova in provincia di Parma ed è conosciuta anche come la piccola Versailles dei Duchi di Parma.
Noi abbiamo deciso di visitarla incuriositi dal suo soprannome.
Si trova proprio nel centro di Colorno, un piccolo paese che dista circa 20 km da Parma.
Siamo partiti sabato mattina raggiungendo Colorno nel primo pomeriggio.
Vicino all’ingresso si trova un comodo parcheggio riservato ai camper.
| N 44.926300, E 10.377940 |
Nel periodo invernale, la Reggia è aperta solo il fine settimana ed è visitabile con visita guidata. Noi abbiamo prenotato alle 17.30 quindi abbiamo avuto tutto il tempo per visitare anche il giardino.
Il giardino storico
Il giardino è stato progettato nella seconda metà del 1400 da Roberto Sanseverino come giardino all’italiana e venne ampliato nel 1500.
Nel 1600 venne arricchito da imponenti fonatane tutt’oggi presenti.
Il giardino ha subito diverse trasformazioni nel corso del tempo: nel 1700 fu trasformato in giardino all’italiana da Don Filippo Borbone e dalla moglie Luisa Elisabetta e nel 1800 Maria Luigia lo trasformò in giardino all’inglese, fece introdurre alcune piante rare tra cui un olmo del Caucaso, ancora presente. Inoltre fece creare un laghetto alla fine del giardino circondato da un bellissimo boschetto.
Dopo un periodo di decadenza a seguito dell’Unità d’Italia è stato ricostruito sul progetto originale come giardino alla francese.
L’ingresso al giardino è aperto tutto l’anno ed è gratuito. Puo’ essere visitato in autonomia o con il noleggio di un’audioguida (€ 3.00).
La visita alla Reggia
Nel 1300 la costruzione era una fortezza militare, ma con contessa Barbara di Sanseverino si trasformò in una dimora signorile. L’edificio ha acquistato l’aspetto attuale nel 1600 quando il duca Ranuccio Farnese intraprese la grande trasformazione.
La Reggia è stata la residenza dei Farnese, dei Borbone fino ad arrivare a Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone e nel 1807 fu dichiarata “Palazzo Imperiale”.
Dopo l’Unità d’Italia la Reggia è passata allo Stato Italiano ed è stata trasformata in manicomio.
Intorno agli anni 70 del secolo scorso, con la chiusura del manicomio, iniziano i restauri della Reggia che le restituiscono l’aspetto di residenza ducale.
La visita guidata ci porta a scoprire il Piano Nobile, gli appartamenti del duca e della duchessa, le magnifiche stanze che conservano i pavimenti in marmo e i soffitti affrescati o decorati con stucchi.
La visita comprende anche l’appartamento del Duca Ferdinando di Borbone dove, all’ultimo piano si trova l’osservatorio astronomico. e la Cappella Ducale di San Liborio.
Finita la visita ci siamo fermati nel bar adiacente l’ingresso al giardino per degustare un bicchiere di Malvasia dei Colli di Parma, vino bianco frizzante, accompagnato da prosciutto di Parma e gnocco fritto.
Per la notte abbiamo scelto di sostare presso l’area di sosta camper a Parma, a circa 20 km dalla Reggia.
L’area di sosta, con c/s, è accessibile 24h con ingresso automatizzato e pagamento solo con carte presso la cassa automatica.
Sono presenti 26 piazzole tutte su pavimentazione autobloccante, ogni piazzola è dotata di corrente. La permanenza massima è di 72ore
Castell'Arquato
La mattina seguente abbiamo deciso di visitare Castell’Arquato, un altro gioiello del nostro paese, in provincia di Piacenza.
Arrivati nei pressi del paese, che si avvista già da lontano, abbiamo parcheggiato Giottino proprio in prossimità del centro.
Il paese è un borgo medievale rimasto intatto che conserva la Rocca Viscontea eretta tra il 1342 e il 1349 diventata poi patrimonio degli Sforza.
Con una breve passeggiata tra i vicoli del paese si arriva alla sommità della collina e nella bellissima piazza voe si trova il Palazzo del Podestà, la Rocca Vincontea, la Collegiata
Proprio accanto alla Rocca siamo stati attirati da un piccolo locale, “La Dispensa del Monastero” che prepara taglieri di affettati locali e non ci siamo lasciati scappare l’occasione di fermarci per un aperitivo. Abbiamo scelto di assaggiare la Pancetta Piacentina, salame e il culatello, tutto accompagnato da due calici di vino bianco frizzante dei Colli Piacentini.
Informazioni utili
- Reggia di Colorno https://reggiadicolorno.it/
- Parcheggio per camper http://N 44.926300, E 10.377940
- Area Sosta Camper Fontanellato: Via XXIV Maggio, 110 piazzole con pannelli fotovoltaici (ombra), vicino alla Rocca.
- Area sosta camper Parma – Via Emilia Ovest, 100 43126 Parma
- La dispensa del Monastero – Giardini Giovanni Paolo II, Castell’Arquato, Italy
https://www.facebook.com/ladispensadelmonastero/?locale=it_IT
