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Norvegia in camper: le renne

Se sei un appassionato di viaggi on the road e ami la libertà che solo un camper può offrirti, il viaggio in Norvegia è un’esperienza che non puoi perderti.

Il nostro itinerario ci ha portato attraverso paesaggi mozzafiato, fiordi incantevoli e villaggi pittoreschi, rendendo il nostro viaggio indimenticabile.

La Norvegia è una delle destinazioni più affascinanti per i viaggiatori in camper e ci ha regalato emozioni e ricordi che non dimenticheremo:

  • Paesaggi naturali unici: dalle maestose montagne ai fiordi profondi, la Norvegia offre panorami che sembrano usciti da un dipinto. Ogni curva della strada rivela una nuova bellezza naturale.
  • Strade panoramiche: le strade norvegesi sono tra le più belle del mondo. La Strada Atlantica (Atlanterhavsveien) e la Strada dei Troll (Trollstigen) sono solo alcune delle rotte che ti lasceranno senza fiato.
  • Cultura e tradizioni: la Norvegia è ricca di storia e cultura. Dai villaggi di pescatori alle città moderne come Oslo e Bergen.

In questo articolo abbiamo pensato di raccogliere alcune informazioni che ti potranno essere utili per organizzare il viaggio alla scoperta della  Norvegia on the road in camper/van.

Programmazione itinerario

Per stabilire il nostro itinerario abbiamo utilizzato:

  • Lonely Planet
  • Norvegia Road Book – Vivicamper
  • Blog vari tra cui:
  • Eleonora Ongaro per l’itinerario a Senja  
  • The Reds on the Road per l’Isola di Runde  
  • tantissimi diari di viaggio 
  • Per i consigli è stato molto utile il gruppo Facebook “Camperisti amanti della Norvegia e… del Grande Nord”
Dopo mesi di letture, raccolta informazioni, calcoli delle distanze, abbiamo segnato su Google Maps quello che volevamo assolutamente vedere. Ma non abbiamo steso un vero e proprio itinerario come facciamo solitamente perché, in questo caso le variabili sono davvero tante. Prima di tutto i tempi di percorrenza sulle strade; in Norvegia la maggior parte delle strade sono ad  unico senso di marcia, i limiti di velocità sono bassi, intorno ai 60/70 km orari; se poi lungo la strada si aggiunge una tratta in traghetto i tempi si dilatano ulteriormente.
Quindi, dopo aver raggiunto la nostra vera prima tappa, il Faro di Slettnes, abbiamo programmato gli spostamenti per i due o tre giorni successivi, consultando la nostra mappa su Google.
 

Strade e traghetti

  • Per attraversare  l’Austria è necessario acquistare la Vignette.  Il costo è di € 9.80 per 10 giorni. Noi abbiamo deciso di acquistarne una all’andata e una al ritorno, soluzione più economica rispetto all’acquisto della Vignette bimestrale.
  • In Germania le autostrade sono gratuite e non ci sono limiti di velocità se non dove indicato (generalmente in prossimità delle grandi città).
  • Per la tratta in traghetto tra la Germania e la Danimarca  (Puttgarden/ Rodby) non abbiamo prenotato, ma ci siamo semplicemente recati all’imbarco (€ 108.00 circa a tratta)
  • Il passaggio sul ponte di Oresund è a pagamento e avviene dopo il passaggio, tramite un casello (€ 65.00 circa a tratta)
  • In Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia le autostrade sono quasi interamente gratuite tranne che in alcuni tratti dove è indicato il costo della tratta. Tramite una telecamera viene fotografata la targa. 
  • Per Svezia e Norvegia ci siamo registrati a Epass24 per il pagamento delle strade a pedaggio. Qui trovi tutte le informazioni 

I traghetti da prendere sono tanti,  abbiamo praticamente perso il conto di quanti ne abbiamo presi. Sono generalmente ben organizzati e in orario.

  • Per il pagamento dei traghetti abbiamo registrato la targa sul sito  Ferrypay inserendo la carta di credito. Si può in seguito pagare la fattura riepilogativa che si trova sul sito stesso.
  • Nel periodo di alta stagione il nostro consiglio è prenotare il traghetto da Monskenes a Bodo.
  • Il traghetto da Gryllefjord (Isola di Senja) a Andenes (Isole Vesteralen) è attivo da maggio a settembre e non è prenotabile. Essendo una tratta molto turistica conviene presentarsi all’imbarco almeno 3 ore prima.

Documenti e valuta

Per viaggiare nei paesi scandinavi è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio; la  Norvegia aderisce allo Spazio Schengen, anche se non aderisce all’Unione Europea  

In Danimarca, Svezia e Norvegia non c’è l‘Euro, ma ovunque son accettate le carte di credito, anzi sono sempre preferibili ai contanti.

Per questo abbiamo prelevato le Corone Norvegesi solo una volta e le abbiamo utilizzate per il pagamento di un’area di sosta e per l’acquisto di lamponi e fragole agli stand che si trovano lunghe le strade.

Molti negozi in Norvegia offrono il rimborso dell’Iva ai visitatori che provengono dai paesi al di fuori della Scandinavia (Tax Free)

Può essere richiesto quando si fanno acquisti per minimo 315 Nok nello stesso negozio e che espongono lo stemma Global Blue Tax Free Shopping.

Il rimborso deve essere richiesto quando si lascia il paese. Noi l’abbiamo richiesto alla frontiera con la Svezia e dopo circa tre settimane abbiamo ricevuto l’accredito direttamente sulla carta di credito.

Qui trovi tutte le informazioni

Cibo e bevande

Mangiare fuori è piuttosto costoso, per due persone in  ristoranti di fascia media di prezzo non si spendono meno di 100/150 Euro

I supermercati sono un po’ ovunque anche nel paesino più sperduto e ne abbiamo provati diversi (Kiwi, Coop, Joker, Rema1000): il nostro preferito è il Rema 1000 dove il rapporto qualità/prezzo era accettabile.

Il nostro consiglio è partire con una buona scorta di alimenti non deperibili, tipo: pasta, riso, olio, pomodori in scatola, tonno e simili. 

Per gli alcolici ci sono limiti doganali. In Norvegia vige il monopolio sugli alcolici, non vengono venduti nei supermercati (tranne la birra a basso tasso alcolico), ma in negozi dedicati. I prezzi sono veramente proibitivi.

In birreria, per due birre media abbiamo speso circa € 20.00

Abbigliamento

Il tempo in Norvegia cambia velocemente, siamo passati dalla felpa alla canottiera nel giro di un’ora.

A nord abbiamo acceso il riscaldamento almeno tre notti.

Quindi abbiamo portato dal piumino, pile e pantaloni lunghi, a magliette e pantaloncini.

Da non dimenticare un buon abbigliamento antipioggia, un  Kway e scarpe in goretex, scarponcini da montagna  qualche trekking o passeggiata.

Assolutamente da non dimenticare: la maschera occhi per dormire perché il sole non tramonta mai.

Camper/Van

Nel periodo del nostro viaggio il gasolio oscillava da € 1.80 a € 2.00.  In totale abbiamo percorso 11.286 chilometri e abbiamo speso circa € 1660,00 (questa è la spese più importante di tutto il viaggio)

Ai distributori si può fare rifornimento di AdBlue.

In Norvegia abbiamo ricaricato la bombola del gas presso un centro autorizzato trovato su Google. Per un mese di viaggio abbiamo consumato una bombola intera da 10 kg.

Per quanto riguardo il carico e scarico non abbiamo riscontrato nessun problema, spesso lo scarico del wc (gratuito) è presente anche nelle piccole aree sosta lungo le strade. 

Abbiamo anche trovato lo scarico del wc automatico, facilissimo da utilizzare: la cassetta esce svuotata, lavata, igienizzata e con disgregante, tutto gratis.

Norvegia in camper: la partenza
Norvegia in camper: sul traghetto verso la danimarca
Norvegia in camper: verso la Danimarca
Norvegia in camper: verso la Svezia
Norvegia in camper: Svezia
Norvegia in camper: Svezia
Norvegia in camper: Svezia
Norvegia in camper: Svezia
Norvegia in camper: Circolo Polare Artico
Norvegia in camper: Circolo Polare Artico

Scopri il nostro itinerario:

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