Questo fine settimana abbiamo scelto di andare alla scoperta di Bracciano e Sutri, nella regione Lazio, nonostante le previsioni meteo non propriamente favorevoli ma  decidiamo di partire ugualmente.

La regione del Lazio, si trova nel cuore dell’Italia e vanta una varietà di attrazioni che ne fanno una meta affascinante.

Incastonata tra colline pittoresche e incantevoli laghi, offre gioielli storici e culturali pronti ad essere scoperti.

Siamo già stati nel Lazio in passato, nella zona della maremma laziale e a Villa d’Este scoprendo che questa regione rappresenta un connubio perfetto tra storia, cultura, natura e gastronomia.

In questo viaggio, ci addentreremo nei tesori di Bracciano e Sutri, due località che incarnano la ricca storia e la bellezza naturale di questa affascinante regione italiana.

Venerdì riusciamo a iniziare il viaggio verso l’ora di pranzo. Imbocchiamo la A1 verso Roma e dopo circa tre ore arriviamo all’area di sosta camper Le Mimose che si trova proprio sotto il castello di Bracciano.

L’area di sosta è in un’ottima posizione sia per raggiungere il lago sia per arrivare nel centro del paese e al castello. Anche se si trova all’interno di un deposito autobus, in un’area ben separata, è comunque molto tranquilla.

Le piazzole sono ampie e su terreno erboso, con allaccio alla corrente elettrica (essendo fuori stagione non tutte le colonnine sono attive) e carico dell’acqua. E’ inoltre presente lo scarico delle acque grigie nere.

Per il pagamento, un addetto passa due volte al giorno, la mattina e nel pomeriggio. Costo € 20.00 a notte.

Dalla nostra piazzola abbiamo una bella vista sul lago di Bracciano e sul castello.

Bracciano e Sutri: Area di sosta Le Mimose
Bracciano e Sutri: vista lago
Bracciano e Sutri: il Castello di Bracciano

Ormai c’è poca luce quindi decidiamo di sistemarci e di cenare su Giottino, visto che comunque continua a piovere.

Il Castello di Bracciano

Sabato mattina ci svegliamo con calma, visto che piove non abbiamo nessuna fretta.

Sotto la pioggia ci incamminiamo per la strada pedonale che arriva prima ad un belvedere (purtroppo riusciamo solo ad immaginare il lago oltre le nuvole) poi raggiunge l’ingresso del Castello.

Il Castello di Bracciano, noto anche come Castello Odescalchi, è una maestosa fortezza costruita nel XV secolo. Questo imponente edificio in stile rinascimentale è un esempio di architettura militare e residenziale.

Le massicce mura in pietra, le torri maestose e il ponte levatoio conferiscono al castello un aspetto imponente e suggestivo. Il cortile interno, circondato da edifici residenziali e da una doppia fila di logge, crea un’atmosfera unica e affascinante.

All’interno del castello, si possono esplorare numerose sale decorate con affreschi, arredi d’epoca e oggetti d’arte. Le stanze testimoniano la ricchezza e l’eleganza della vita di corte durante il Rinascimento.

La fortezza è aperta al pubblico e ospita eventi culturali, matrimoni e visite guidate, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella storia, nell’arte e nell’architettura di questo affascinante edificio storico.

Bracciano e Sutri: Il castello
Bracciano e Sutri: interno del Castello
Bracciano e Sutri: interno del Castello
Bracciano e Sutri: interno del Castello
Bracciano e Sutri: interno del Castello
Bracciano e Sutri: interno del Castello

Per il pranzo abbiamo prenotato da Trattoria da Ilaria, su consiglio del gestore dell’area di sosta. 

Tipica trattoria con un servizio cordiale e veloce, ottimi i primi piatti tipici della cucina laziale, molto abbondanti con la possibilità di mezze porzioni (che noi consigliamo!!)

Si trova a soli dieci minuti a piedi dal Castello.

Bracciano e Sutri: Amatriciana
Bracciano e Sutri: Cacio e Pepe

Nel pomeriggio avevamo programmato di fare una passeggiata lungolago ma purtroppo la pioggia non ce lo permette, quindi restiamo su Giottino in totale relax.

Sutri: un tesoro archeologico

Anche domenica giornata di pioggia, quindi non ci resta che riprendere la strada verso casa.

Decidiamo però di fare una sosta lungo la strada e scegliamo di fare un piccola deviazione e fermarci a visitare Sutri.

Sutri: Anfiteatro

Sutri, un’altra gemma nascosta del Lazio, è nota per il suo patrimonio archeologico e artistico. Il Parco Archeologico comprende differenti monumenti, il più iconico è sicuramente  L’Anfiteatro Romano.

L’anfiteatro è completamente scavato nel tufo senza l’ausilio di mutature di sostegno e si pensa sia stato costruito tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C). La capienza doveva aggirarsi su circa settemila spettatori.

Il parco archeologico include anche le Catacombe di Sutri, testimonianze di un passato antico che ancora oggi affascina e ispira.

Sutri: Mitreo

Il vero gioiello di questa località è il Mitreo di Sutri.

Questo antico tempio sotterraneo risale all’epoca romana e rappresenta un importante esempio di culto misterico legato al dio Mitra.

Il Mitreo era un luogo di venerazione per i seguaci del culto di Mitra, una divinità orientale associata alla luce, alla giustizia e alla vita.

La struttura sotterranea è caratterizzata da un’architettura suggestiva, con ampia sala rettangolare e un altare centrale.

Uno degli elementi più affascinanti è il soffitto a volta decorato con dipinti che raffigurano scene mitologiche e simboli legati al culto di Mitra. 

Bracciano e Sutri: Sutri
Bracciano e Sutri: L'anfiteatro
Bracciano e Sutri: Il Mitreo

E’ stata davvero una bella sorpresa e un’altra bella scoperta dei nostri tesori nascosti.

La cucina laziale è un’altra ragione per esplorare la regione. Piatti tradizionali come la pasta all’amatriciana, la coda alla vaccinara e la porchetta sono solo alcune delle prelibatezze gastronomiche che delizieranno il palato dei visitatori.

Dopo aver assaggiato la pasta all’amatriciana e la famosa cacio e pepe, per pranzo, non potevano non gustarci un ottimo panino con la porchetta proprio davanti all’ingresso dell’anfiteatro.

A questo punto non ci resta che riprendere la strada verso casa.

Bracciano e Sutri offrono un viaggio unico attraverso la storia, la cultura e la bellezza naturale del Lazio. Dalle rive del lago di Bracciano alle antiche strade di Sutri, ogni passo rivela un nuovo capitolo di questa affascinante storia italiana. Un viaggio in queste località è un’immersione in un mondo di tradizione, arte e paesaggi mozzafiato, una vera e propria esperienza che rimarrà nei nostri cuori.

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