Per festeggiare Capodanno 2024 abbiamo deciso di farci un giro alla scoperta di due borghi della Romagna non lontano da Rimini.

L’entroterra romagnolo è costellato di piccoli borghi che meritano una visita, ognuno con la sua rocca o castello e molti rientrano nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia.

Noi abbiamo scelto di visitare la Rocca di Verrcchio e la Rocca di San Leo.

Ecco il diario dettagliato del nostro itinerario alla scoperta dei borghi della Romagna.

Partiamo da Firenze in mattinata, con il cuore già in attesa di immergerci in questa giornata speciale

La nostra prima tappa, inevitabilmente, è Rimini, una meta che ha un significato tutto suo per me. Ho un legame profondo con questa città: durante la mia infanzia e adolescenza, qui trascorrevo le estati più felici, tra risate e sogni di spensieratezza. Erano gli anni ottanta, un’epoca magica, e Rimini era la regina indiscussa del divertimento, un luogo che custodisco nel cuore come un ricordo prezioso.

Cerchiamo un angolo tranquillo dove parcheggiare Giottino, e fortunatamente troviamo nei pressi di Piazzale Tripoli, un punto perfetto per una passeggiata lungo il nuovo lungomare pedonale, ancora più bello con la sua atmosfera fresca e invernale.

Procediamo fino a Piazzale Kennedy, dove dalla terrazza panoramica ci lasciamo incantare dalla vista del mare d’inverno, avvolto da una sottile nebbia che dona al paesaggio un’aura di mistero e poesia. È un momento di pura magia, un’emozione che si rinnova ad ogni sguardo.

E come resistere alla tentazione di uno spuntino? Non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione di gustare una piadina da Lella, il simbolo di un’autentica tradizione romagnola, che ci coccola con sapori semplici e genuini.

Dopo aver ricaricato le energie, decidiamo di tornare verso Giottino percorrendo la passeggiata sulla duna rialzata. È un percorso di circa tre chilometri, immersi in un paesaggio invernale che ha il suo fascino speciale. La grande duna ospita numerose panchine sotto un filo di lucine soffuse, ideali per riposarsi e lasciarsi catturare dall’incanto del mare. Proprio lungo questa duna, una mostra fotografica celebra il mare d’inverno, un’esposizione che narra con immagini intense la bellezza di questa stagione silenziosa e suggestiva.

Dopo la passeggiata abbiamo ripreso Giottino e ci siamo diretti al campeggio prenotato per tre notti a Cesenatico.

Camping Village Cesenatico

 

31 dicembre 2023 Cesenatico

La mattina del 31 dicembre, dopo una bella colazione, abbiamo preso la navetta gratuita che dal campeggio porta direttamente al Porto Canale di Cesenatico.

Eravamo già stati a Cesenatico (qui l’articolo) a febbraio 2022 ed eravamo rimasti piacevolmente colpiti dalla bellezza del Porto Canale, ma, in questo periodo, diviene anche più suggestivo.

Infatti durante le festività viene allestito il Presepe galleggiante sulle barche del Museo della Marineria.  il Presepe, iniziato nel 1986, realizzato dal Comune di Cesenatico, si arricchisce ogni anno di una nuova statua e un nuovo personaggio e oggi si compone di circa 50 statue.

Passeggiamo lungo il Porto fino a raggiungere lo storico mercato del pesce dove acquistiamo dell’ottimo pesce fresco da cucinare per pranzo.

Proseguiamo poi lungo il canale raggiungendo la spiaggia di Cesenatico.

Torniamo da Giottino pranziamo e ci riposiamo in vista dei festeggiamenti della serata.

La sera riprendiamo la navetta per il Porto Canale dove assistiamo al suggestivo spettacolo delle barche storiche illuminate.

Festeggiamo l’arrivo del nuovo anno in piazza, brindando con una buona bottiglia di champagne insieme a altre centinaia di persone.

01 gennaio 2024

Itinerario alla scoperta dei borghi della Romagna: Verucchio

La mattina del primo giorno dell’anno, con calma, ci prepariamo alla visita di due dei borghi più belli dell’entroterra romagnolo.

La nostra prima tappa è Verucchio, dove arriviamo e parcheggiamo Giottino praticamente nel centro del paese. Con una breve passeggiata tra le viuzze del piccolo borgo arriviamo alla Rocca Malatestiana che decidiamo di visitare. (Ingresso € 4.50)

La Rocca, detta anche la Rocca del Sasso per la sua posizione in cima allo sperone roccioso, si trova nella parte alta di Verucchio ed è una delle più grandi e meglio conservate tra le rocche malatestiane

Fu costruita da Sigismondo Maletesta nel 1449 e conserva all’interno l’imponente albero genealogico dei Malatesta, i due cortili, le sale del Palazzo Baronale e la Torre Mastio da cui si ammira lo stupendo paesaggio della Valmarecchia.  

Itinerario alla scoperta dei borghi della Romagna: San Leo

Dopo la visita alla Rocca di Verrucchio ci siamo spostati a San Leo.

Abbiamo lasciato Giottino al comodo parcheggio per camper proprio sotto il centro del borgo, da dove parte la navetta.

In circa 5 minuti la navetta ci porta in centro e direttamente davanti alla Rocca.

San Leo rientra nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, quanto ben conservato e ricco di storia. Su tutto il borgo domina la Fortezza dalle possenti torri circolari e dallo stile medievale.

La Fortezza ha visto il passaggio di San francesco d’Assisi 1213, Dante Alighieri che cita il borgo nel Canto IV del Purgatorio. Qui Cagliostro sconta la condanna di carcere a vita nelle prigioni dell’inaccessibile Fortezza.

 

Dopo la visita, che ci impegna per circa un’ora e mezzo, scendiamo per la bella scalinata nel bosco che in 10 minuti ci porta nel centro del paese. Da visitare la Cattedrale, il più alto esempio d’architettura medievale conservato nel Montefeltro e la Pieve di Santa Maria Assunta.

Riprendiamo la navetta che ci riposta in pochi minuti da Giottino nel parcheggio camper.

02 gennaio 2024

Igea Marina

Prima di riprendere la strada verso casa, decidiamo di fermarci a visitare il Presepe di Sabbia a Igea Marina.

Le statue, a grandezza naturale, sono realizzate con sabbia fine e compatta dell’Adriatico.

Per pranzo ci rechiamo al primo punto vendita della famosa piadineria Dalla Lella, in Via delle Rimembranze a Bellariva (Rimini) che ormai è un’istituzione.

Questo è il primo negozio aperto nel 1986 e qui si respira ancora l’aria delle vecchie botteghe. Non possiamo non prendere alcune confezioni da portare a casa per ritrovare il sapore autentico della piadina romagnola.

E’ quindi arrivato il momento di prendere la strada verso casa. Anche questo breve viaggio è arrivato al termine ma anche questa volta Giottino ci ha portato alla scoperta di veri e propri tesori nascosti.

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