Per il ponte di Ognissanti, abbiamo scelto di trascorrere due giorni alla scoperta di Mantova, una delle città più affascinanti del Nord Italia. Partiti da Firenze nella mattina di sabato, ci siamo diretti verso un’accogliente area sosta camper situata nel comune di Curtatone, ideale punto di partenza per esplorare questa splendida zona.

L’area sosta camper di Curtatone si trova a circa 8 km dal centro di Mantova, facilmente raggiungibile grazie a una comoda pista ciclabile o con il servizio di autobus di linea, che ferma proprio davanti all’ingresso. Ricordate di verificare gli orari, poiché variano tra i giorni feriali e festivi. Per maggiore comodità, i volontari dell’area di sosta offrono anche un servizio navetta.

Le piazzole sono posizionate su un prato ben curato, ampie e tranquille, ideali per un soggiorno rilassante in camper. La struttura è completa di servizi essenziali come area di carico e scarico, bagni, docce e un’area barbecue, perfetta per momenti di convivialità.

Se cercate un punto di sosta strategico e confortevole per visitare Mantova durante il ponte di Ognissanti, l’Area Sosta Camper Grazie di Curtatone è la scelta ideale.

Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale:Camper Club Mantova

 

Abbiamo sistemato Giottino e, nel pomeriggio, su consiglio dei volontari dell’area di sosta, abbiamo deciso di esplorare i dintorni in bicicletta.

La nostra escursione ci ha portato alla scoperta della frazione di Grazie, situata a pochi chilometri di distanza. È possibile raggiungerla anche a piedi, grazie a una piacevole passeggiata immersa nella natura.

Questo affascinante borgo è famoso per il Santuario della Beata Maria Vergine delle Grazie, un luogo ricco di storia e spiritualità. All’interno del santuario si possono ammirare un tesoro di statue ex-voto, accuratamente collocate nelle nicchie lungo entrambe le navate. All’ingresso, non si può non notare il curioso dettaglio del coccodrillo imbalsamato, appeso al soffitto, che aggiunge un tocco di peculiarità a questa suggestiva destinazione.

La frazione Grazie è rinomata anche per la tradizionale Fiera delle Grazie, un evento annuale che si svolge nel mese di agosto. Durante questa manifestazione, si tiene un prestigioso concorso internazionale di Madonnari, che attira oltre duecento artisti provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

I Madonnari si dedicano alla creazione delle loro opere d’arte sul piazzale antistante il santuario, dando il via alla competizione nella notte del 14 agosto, con la benedizione dei gessetti. Il concorso si conclude dopo il giorno di Ferragosto, con la proclamazione del vincitore e la premiazione dei migliori artisti.

Riserva Naturale Valli del Mincio

Esplorando oltre il santuario, si entra nel cuore della Riserva Naturale delle Valli del Mincio, un’oasi di rara bellezza dove in primavera sbocciano la ninfea bianca e i fiori di loto, creando un paesaggio incantevole. Questo habitat è anche un importante rifugio per numerose specie di uccelli, che nidificano e si fermano qui durante le loro migrazioni.

Il fiume Mincio, emissario del Lago di Garda, esce a Peschiera del Garda e il suo primo tratto scorre rapidamente tra i dolci pendii delle colline circostanti. In questa zona, il corso d’acqua si rallenta, dando origine a una delle aree più paludose del Nord Italia, caratterizzata da ambienti umidi unici e biodiversità ricchissima.

La Riserva delle Valli del Mincio è stata riconosciuta come “Zona Umida di Importanza Internazionale”, un sito di fondamentale valore per gli uccelli acquatici e la conservazione della biodiversità. Un luogo ideale per gli amanti della natura, gli appassionati di birdwatching e chi desidera immergersi in un ecosistema preservato e suggestivo.

Mantova

La mattina seguente, con il pullman di linea che ferma proprio davanti all’area di sosta abbiamo raggiunto il centro di Mantova in circa 15 minuti. La fermata si trova a pochi passi dalla Loggia delle Pescherie.

La loggia delle Pescherie è un edificio storico di Mantova progettato da Giulio Romano che si affaccia sul Rio, il corso d’acqua che attraversa la città.

Le Pescherie  erano dedicate al commercio del pesce e  ogni sabato mattina si svolge il mercatino contadino dove si può acquistare direttamente dai produttori frutta, verdura, pane, prodotti tipici e la famosa zucca mantovana.

E’ stata la giusta occasione per assaggiare la buonissima zucca fritta.

Abbiamo poi proseguito verso il centro storico e abbiamo raggiunto Basilica di Sant’Andrea, la piu’ grande chiesa di Mantova, progettata da Leon Battista Alberti e realizzata da Luca Fancelli.

A qualche metro di distanza si trova Piazza delle Erbe con la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo.

La piazza principale di Mantova è Piazza Sordello, un’enorme piazza rettangolare racchiusa dai piu’ importanti monumenti della città: Palazzo Ducale, il Duomo, Palazzo Vescovile.

Dalla piazza in breve si raggiunge Castello di San Giorgio simbolo di Mantova, fatto costruire da Francesco I Gonzaga nel 1395. Inizialmente il castello aveva uno scopo difensivo ma successivamente divenne residenza dei Gonzaga che lo fecero riccamente affrescare. Uno degli affreschi più famosi è la Camera degli Sposi (Camera Picta) realizzata da Andrea Mantegna in circa nove anni (1465-1474).

Dal Castello di San Giorgio ci siamo diretti sulle sponde del lago superiore da dove partono le escursioni in motonave.

Noi abbiamo scelto la gita di un’ora che attraversa il Lago di Mezzo e il Lago Inferiore fino ad arrivare al parco naturale del fiume Mincio.

Dalla motonave si può ammirare la città con in primo piano il Castello di San Giorgio e grazie alla guida scoprire quanto è stretto il rapporto di Mantova con l’acqua e come, i laghi, il canale medievale e il fiume Mincio siano parte integrante della tradizione e della cultura della città.

Dopo l’escursione sulla motonave decidiamo di tornare verso la fermata dell’autobus per rientrare all’area di sosta.

Mantova ci ha piacevolmente sorpresi, il centro è piccolo e si visita a piedi ma è ricco di palazzi e monumenti che le conferiscono un fascino particolare.

Per questo è una meta perfetta per un week end durante il quale potrete unire la visita della città ad un’immersione nella natura.

Noi contiamo di tornarci e approfondire la visita, magari in primavera per ammirare la fioritura dei fiori di loto sul Mincio.

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